Come spiega Francesca Cappelli nell’introduzione al volume, “Emergenti| Studi d’architettura – QB Atelier” (FAF Firenze, Pacini Editore), “Emergenti | studi d’architettura è un’iniziativa della Fondazione Architetti Firenze, nata nel 2023 per promuovere la cultura architettonica e valorizzare la Palazzina Reale, sede dell’Ordine e della Fondazione.
Il progetto prevede una lecture inaugurale, una mostra e una pubblicazione monografica, con l’intento di creare una collana editoriale dedicata all’architettura emergente. Focus centrale sono giovani studi italiani, selezionati da un comitato scientifico, con monografie che superano premi e raccolte tradizionali, valorizzando professionisti innovativi con progetti rilevanti ma ancora poco noti. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire il dibattito sulle nuove generazioni di architetti, riflettendo sul presente e futuro della professione” (Nel labirinto, p. 7).
La seconda monografia uscita in questa raccolta, dopo la prima per VG13 Architects, è dedicata allo studio QB Atelier, nato a Ferrara nel 2010, dalla collaborazione e dall’amicizia di Federico Orsini e Filippo Govoni il cui intervento Equilibri è uno dei contributi del volume, insieme al già citato Nel labirinto di Francesca Cappelli, a Materie prime, una conversazione tra QB Atelier e gli architetti e consiglieri della Fondazione Architetti Firenze, Francesca Cappelli e Antonio Salvi, a Concinnitas di sovrascritture, racconto dell’esperienza professionale di Orsini e Govoni scritto da narrato da Valentina Radi.
QB Atelier, il cui nome rimanda al lessico della cucina (“Quanto Basta”), vede la propria filosofia progettuale incentrata sulla fondamentale attenzione alle scelte compositive che devono essere fondate sull’umana sensibilità, ossia “quanto basta” perché sia possibile entrare in sintonia con le persone, comprendendone le necessità più profonde da tradurre in uno spazio esteticamente piacevole e in grado di migliorare la loro esperienza di vita.
Obiettivo finale della raccolta Emergenti | Studi d’architettura è quello di alimentare il dibattito e il confronto intorno alla professione dell’architetto che si alimenta e cresce attraverso l’aggiornamento, il dialogo, la riflessione e l’osservazione del mondo circostante.