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Puccini e Catalani. Il principe reale, il pertichino e l’«eredità del Wagner»

Intorno al 1890 due giovani compositori si contendono le attenzioni del loro comune editore, Giulio Ricordi: Giacomo Puccini e Alfredo Catalani. La sfida, che ha tra le poste in gioco l’eredità italiana di Wagner (da poco scomparso), consacra Puccini (il nuovo ‘principe reale’ di Casa Ricordi) e inchioda Catalani al ruolo di comprimario (di ‘pertichino’, secondo il gergo melodrammatico), suggellato nell’agosto del 1893 dalla morte per tubercolosi. Il volume ricostruisce innanzitutto l’immagine diffusa dalla stampa coeva del tisico Catalani e del suo ‘melodramma della consunzione’. Esamina poi, con un taglio analitico, il rapporto tra Edgar e Loreley e soprattutto la competizione diretta tra Manon Lescaut e La Wally, il testamento di Catalani, nella quale i due compositori si misurano con analoghe strategie drammaturgico-musicali. Da ultimo indaga i debiti a distanza che il Puccini novecentesco di Fanciulla del West continua a contrarre con l’opera testamento di Catalani, La Wally. La ricostruzione storica serve dunque da innesco per un’indagine comparata tra alcuni titoli fondamentali del melodramma fin de siècle.

28,00 

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Editore

Codice EAN

Curatore

N.pagine

252

Anno

2013

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Puccini e Catalani. Il principe reale, il pertichino e l’«eredità del Wagner»

Intorno al 1890 due giovani compositori si contendono le attenzioni del loro comune editore, Giulio Ricordi: Giacomo Puccini e Alfredo Catalani. La sfida, che ha tra le poste in gioco l’eredità italiana di Wagner (da poco scomparso), consacra Puccini (il nuovo ‘principe reale’ di Casa Ricordi) e inchioda Catalani al ruolo di comprimario (di ‘pertichino’, secondo il gergo melodrammatico), suggellato nell’agosto del 1893 dalla morte per tubercolosi. Il volume ricostruisce innanzitutto l’immagine diffusa dalla stampa coeva del tisico Catalani e del suo ‘melodramma della consunzione’. Esamina poi, con un taglio analitico, il rapporto tra Edgar e Loreley e soprattutto la competizione diretta tra Manon Lescaut e La Wally, il testamento di Catalani, nella quale i due compositori si misurano con analoghe strategie drammaturgico-musicali. Da ultimo indaga i debiti a distanza che il Puccini novecentesco di Fanciulla del West continua a contrarre con l’opera testamento di Catalani, La Wally. La ricostruzione storica serve dunque da innesco per un’indagine comparata tra alcuni titoli fondamentali del melodramma fin de siècle.

28,00 

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Casa Editrice

Anno

2013

N.pagine

252

Formato

17×24