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Contro le mafie e i poteri forti, il 16 gennaio a Firenze le carte da gioco come strumento di liberazione

15/01/2015

Foto_Sonia Bergamasco_© GIANMARCO CHIEREGATO bassa.jpg_foto da comunicato stampa

Strategie di liberazione nei media e nell'arte contro i fascismi, la mafia e i poteri forti. E’ questo il tema di “Arte, media e liberazione” il ciclo di incontri in programma da venerdì 16 gennaio all’Accademia di Belle Arti di Firenze (ore 11 – Aula del Cenacolo, ingresso libero).

Il primo incontro sarà dedicato a "Le carte da gioco come strumento di liberazione" di Andrea Ricci e Nazario Renzoni. Attraverso una serie di proiezioni, Ricci e Renzoni ripercorreranno la nascita delle carte da gioco, dai presumibili primi casi nel X secolo in Cina, al loro approdo in Europa nel XIV secolo, fino al Novecento, mostrandone l'utilizzo a fini di liberazione che ne è stato fatto in determinati periodi storici (Rivoluzione Francese, Jacques-Luis David, Rivoluzione Russa), e di come tale utilizzo sia stato soggetto a censure e persecuzioni di vario tipo.

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