Il 1° aprile dalle 15 alle 17, la Fondazione Architetti Firenze organizza una visita al quartiere Le Piagge, partenza dal Centro Sociale il Pozzo (piazza Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, 2 – Firenze) raggiungibile con mezzi propri o con la linea ATbus 35, fermata Pistoiese Golubovich.
Il programma dell’itinerario, che vuole ripercorrere la storia delle Piagge sia nei suoi aspetti urbanistici sia attraverso il racconto dei progetti sociali e culturali realizzati dalla Comunità delle Piagge, prevede, dopo i saluti di Don Alessandro Santoro e l’illustrazione dei progetti partecipati della Comunità delle Piagge e del Piano Guida di Giancarlo De Carlo, il raggiungimento della Stazione ferroviaria delle Piagge con partenza dal Centro Sociale Il Pozzo e l’attraversamento del centro commerciale e dei condomini Le Navi, fino ad arrivare al sottopasso sull’Arno.
A condurre l’itinerario saranno Elena Barthel e Anna Lisa Pecoriello della Comunità delle Piagge, insieme a Francesco Alberti, Docente DIDA all’Università degli Studi di Firenze. Interverranno anche Emanuela Morelli e Goffredo Serrini dell’Università degli Studi di Firenze, insieme a Don Alessandro Santoro.
Naturale prosecuzione del Parco delle Cascine, negli anni ’80 del secolo scorso in risposta a un’importante emergenza abitativa, l’area de Le Piagge fu interessata dalla rapida costruzione dei primi edifici residenziali, detti “le navi” per la loro forma, ma senza che il nuovo insediamento fosse dotato dei servizi necessari.
Pur essendo, come notava l’architetto Giancarlo De Carlo, un’area potenzialmente pregiata e appetibile sia per la dislocazione sia per la sua relativa vicinanza al centro di Firenze, Le Piagge sono state per molto tempo sinonimo di marginalità e di degrado incarnando quella immagine di periferia descritta così bene da Pasolini, come luogo complesso dove al disagio sociale si intreccia tuttavia anche una ricca vita culturale rappresentata dalla cultura popolare delle classi lavoratrici.
L’itinerario rientra nel programma di eventi a tema “Periferie e implicazioni sociali, culturali e urbane” che prende spunto dal cinquantenario della scomparsa di Pasolini e che prevede attività culturali e formative. A partire da maggio fino a ottobre verranno anche organizzati tre itinerari per la serie “Formare in periferia /Formarsi in periferia” in collaborazione con l’Archivio di Stato di Firenze per la conoscenza e l’approfondimento di aree costruite e dedicate ai poli universitari nei loro aspetti urbanistici, architettonici e sociali. Le attività si concretizzeranno in una serie di visite guidate al Polo Scientifico Universitario di Sesto Fiorentino in maggio, al Polo universitario delle Scienze Sociali a Novoli in settembre, ai Collegi universitari in Colle dei Cappuccini – Urbino (G. De Carlo) in ottobre.
La Fondazione Architetti Firenze è stata costituita dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Firenze nel novembre 2012, con lo scopo di promuovere e divulgare attività culturali e di ricerca per l’aggiornamento e l’adeguamento della figura professionale dell’Architetto Pianificatore, Paesaggista e Conservatore, attraverso l’organizzazione di mostre, convegni e seminari, promozione e realizzazione di iniziative editoriali, organizzazione di corsi di perfezionamento, istituzione e promozione di premi e borse di studio di ricerca scientifica nelle materie di competenza della professione di Architetto.
INFO
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